Che cos’è l’amore?
28 maggio 2008
Una mia amica stava leggendo su un quotidiano una lettera di un lettore coinvolto in una relazione extraconiugale con una amica dei tempi delle superiori. Il lettore chiedeva consigli su che fare poiché amava (sic) entrambe le donne e temeva che la moglie sospettasse qualcosa visto che recentemente era diventata fredda e distante.
Mi piange il cuore a sentire storie come questa. Spendiamo anni a studiare le materie più disparate che non hanno alcuna importanza nello schema universale delle cose per poi avere dubbi sul soggetto che ci sta più a cuore: l’amore.
La parola amore è ovunque e sembra vestire i significati più diversi con leggiadrìa, dalla voglia di un cannolo siciliano alla concupiscènza per l’ultima attricetta di Hollywood. Sembra esserci un sacco d’amore in giro.
L’amore: che cos’è e che cosa non è
Quando parliamo d’amore, sembriamo solo considerarne gli aspetti emotivi. Viviamo in un mondo che definisce l’amore di un etereo fluire di emozioni: oggi ti amo, domani non so. Queste emozioni sono le nostre emozioni; contano solo fin quando ci fanno sentire bene; alla fine dunque tutto gira intorno a noi stessi. Io, io, io. È questo l’amore?
«Se anche avessi il dono di profezia, intendessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede da trasportare i monti, ma non ho amore, non sono nulla.»
No, non lo è. L’amore è certamente un sentimento; eppure è molto più di questo. È un atto della volontà che va oltre lo stato di affezione naturale verso un’altra persona.
Le emozioni sono mutevoli per definizione e, se come il lettore adultero di cui sopra, basiamo la nostra relazione solo sulle nostre emozioni, le conseguenze posso essere disastrose, e spesso lo sono quando ci sono di mezzo dei figli.
Se il nostro lettore ama sua moglie e la sua amante allo stesso tempo, quali passioni, sentimenti, e desideri sta soddisfando mentre consuma il suo adulterio? Quali interessi sta elevando al di sopra di tutto il resto? Sta pensando alla felicità di sua moglie? Sta pensando all’onore ed al futuro della sua amante? O sta pensando a se stesso?
È questo che aveva in mente Dio quando ha creato il primo uomo e la prima donna?
La Bibbia in 1 Corinzi 13 ci dà la più bella definizione dell’amore mai scritta:
Quand’anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo.
Se anche avessi il dono di profezia, intendessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede da trasportare i monti, ma non ho amore, non sono nulla.
E se spendessi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri e dessi il mio corpo per essere arso, ma non ho amore, tutto questo niente mi giova.
L’amore è paziente, è benigno; l’amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia, non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male; non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità, tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non viene mai meno. (1 Corinzi 13:1-8)
Questo è il significato che dobbiamo attribuire all’amore: una disposizione della nostra volontà che ci fa gioire nella felicità di Dio e degli uomini, anche quando non ci arreca alcun vantaggio. In questo senso l’amore è prima di tutto un atto della volontà, non un sentimento che ci fa sentire bene. Questo è l’amore che Dio ha per noi. È carità, benevolenza, e desiderio di felicità completa dell’altra persona per il suo bene, non per il nostro.
Tutti gli uomini posseggono volontà, intelletto (o conoscenza), e sentimenti. Tutti gli uomini hanno la scelta di soggiogare il proprio intelletto ed i propri sentimenti alla propria volontà o, al contrario, hanno la scelta di soggiogare la propria volontà ai desideri dei sentimenti ed ai comandi dell’intelletto.
L’amore comprende certamente i sentimenti di affezione naturale, la compassione, l’amore familiare e molti altri sentimenti, ma non può essere ridotto a questi, o con questi confuso.
L’opposto dell’amore è l’egoismo. L’egoismo è la scelta della propria gratificazione sopra il benessere dell’universo intorno a noi. L’egoismo è la soggezione della nostra volontà agli impulsi dei nostri sentimenti per soddisfare il nostro interesse a discapito degli altri. L’egoismo è ciò che spinge il lettore adultero di cui sopra a soddisfare i propri desideri sessuali e metterli al di sopra della felicità di sua moglie. Quando scrive di amare sua moglie, quello che intende è che prova sentimenti di affezione familiare e di compassione verso di lei — sentimenti che sono comuni a uomini ed animali — non vero amore.
Un film che esprime la bellezza del vero amore è I Passi dell’Amore con Shane West e Mandy Moore, tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Sparks.
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Commenti
One Response to “Che cos’è l’amore?”


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QUOTO (come sempre!)…e, ancora una volta, a costo di sembrar ripetitiva (so già che Scinico non me ne vorrà), torno a far riferimento a Nemrod…sempre quel fumetto intelligente…stavolta i numeri che consiglio sono l’8 e il 9, in cui Fabio Celoni (che ha curato, in questo caso, soggetto e scenaggiatura) mette a nudo la vera anima dell’uomo!
…
Dammi il supremo conforto dell’amore,
questa è la mia preghiera.
Il conforto che mi permetterà di parlare,
agire, soffrire secondo la tua volontà,
e di abbandonare ogni cosa per non essere
lasciato a me stesso.
Fortificami nei pericoli, onorami con la tua sofferenza
aiutami a percorrere i cammini difficili
del sacrificio quotidiano.
Dammi la suprema confidenza dell’amore,
questa è la mia preghiera.
La confidenza nella vita che sfida la morte,
che cambia la debolezza in forza,
la sconfitta in vittoria.
Innalzami, perché la mia dignità, accettando l’offesa,
disdegni di renderla.
R. Tagore