Gli omosessuali tra legge e natura
26 aprile 2009
I sostenitori del riconoscimento giuridico dei matrimoni omosessuali sostengono che gli omosessuali lottano per ottenere eguaglianza e rispetto, senza cercare di imporre il proprio concetto del matrimonio sui sostenitori dei matrimoni tradizionali..
Questa linea di pensiero è falsa, come è stato dimostrato in un articolo precedente. Solo i più ingénui tra noi credono che il movimento omosessuale sia composto da pensatori tolleranti e benevolenti quando, in realtà, tale movimento usa slogan basati su parole quali “tolleranza”, “uguaglianza”, “rispetto”, e “compassione” per spingere la controparte in un angolo e per dipingerla come dogmatica, ipocrita e bigotta.
Le realtà è ben diversa: i sostenitori del matrimonio tradizionale sono molto tolleranti, considerando l’elemento morale in gioco. In America sono anni che gli omosessuali sono in grado di sposarsi con cerimonie private. come è giusto che sia.
Ma il movimento omosessuale non si accontenta di questo. No, la tolleranza non basta; gli omosessuali richiedono l’incondizionata approvazione delle loro pratiche sessuali da parte della legge dello stato e dei suoi cittadini. Ma la legge, nelle parole di Aristotele, si appoggia sul fondamento necessario della moralità. E la moralità non può contraddire la legge naturale. Perciò se gli omosessuali vogliono il sanzionamento della legge statale, devono dimostrare che il loro stile di vita non contraddice la legge naturale. Ma come può la natura aver dato agli omosessuali un corpo disegnato all’accoppiamento con una donna ed allo stesso tempo il desiderio di accoppiarsi con un altro uomo? Perché la natura dovrebbe dare ad un omosessuale il desiderio per un certo tipo di sesso, ed il corpo per un altro tipo? Come dunque possiamo sanzionare a livello legislativo la moralità di una pratica che contraddice la natura stessa delle cose? E se la sanzionamo solo in base alla richiesta di equaglianza e giustizia avanzata dagli omosessuali, non dovremmo garantire la stessa richiesta quando viene (o verrà) avanzata dai sostenitori di altre pratiche sessuali “alternative” quali poligamia, poliandria, poliamore, o pedofilia?
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